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venerdì, 09 maggio 2008

ecco qua !

 (venghino siori venghino!!!)

La Musica nelle Aie - logo 

 

Programma

Venerdì 9 maggio

ore 19,30 - apertura stand gastronomico

ore 21,00 - Taranterrae in concerto

 

Sabato 10 maggio

ore 15,00 - presso Villa Orestina, via Castel Raniero, 32                                                                                                                                              In collaborazione con CEA, convegno sul tema "la biodiversità musicale - Il caso Romagna" con interventi e testimonianze di musicisti ed esperti del settore: Giuseppe Bellosi, Roberto Bucci, Giancarlo Battilani, Riccarda Casadei

ore 15,30 - Visita guidata ai boschetti di Castel Raniero a cura dell' Associazione Culturale Pangea e delle GEV (Guardie Ecologiche Volontarie)

ore 16,35 - gara podistica: 31° Classicissima di Castel Raniero (8° memorial Chiara e Cristiano Marini)

ore 19,00 - apertura stand gastronomico

ore 20,00 -
sul palco in concerto:  Arangara
                                                    Dimondi
                                                    Malghesettindipendenti
                                                    Radadum
                                                    Malanova

 

Domenica 11 maggio

ore 12,00 - apertura stand gastronomico

ore 14,00 - Castel Raniero Folk Festival

Anima Popolare
Cascarèa (ex Aquarata)
Arangara
Banda Popolare Sarach e Trabach
Circuito Folk
Clipper
Dimondi
Humus
Ij Servaj
La Banda de’ Grel
Les Griotes
Malanova
Malghesettindipendenti
Maltra B Folk
Marcabru
Natolizzadrominutoconl’orchestranellatestaeduelampascioninellatasca
Orbit della Foresta delle Ecotette di Gnignano
Radadum
rRò
Terramaris
Trio Adriatica
Tupa Ruja
Violini della Barca

ore 18,30 - apertura stand gastronomico

ore 20,00 - premiazione del Castel Raniero Folk Festival

ore 21,00 - Calicanto in concerto

 

 

 

Tutte le sere ingresso a offerta libera.
Domenica 11 maggio percorso chiuso al traffico dalle ore 13,30 alle ore 18,30 e ingresso a 1 €
parcheggio al Pala Mokador e trasporto gratuito con pullman al Festival

LA MUSICA NELLE AIE - Castel Raniero Folk Festival

9 - 10 - 11 maggio 2008

Castel Raniero - Faenza

 

con il patrocinio e il supporto di: Comune di Faenza, Provincia di Ravenna, Regione Emilia Romagna, Terre di Faenza,

Moto d'Idee, Audiocoop-Meifest, Mescalina.it, Territorio Musicale, Voci per la Libertà, Risonanze Unplugged,

Tratti Festival, Reno Folk, Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli

 

 

lo staff di MnA

www.musicanelleaie.org

www.myspace.com/musicanelleaie

mna@musicanelleaie.org

skype: aldo-foschini

tel.: 339 7261421 (Pietro Bandini)

venerdì, 14 marzo 2008

stiamo arrivando

(preparatevi!)

La Musica nelle Aie - logo

postato da: kktilnovello alle ore 23:40 | link | commenti
categorie: musica, folk, festival, la musica nelle aie
mercoledì, 26 settembre 2007

fairy Joanna

(Newsom)

Bronson, Ravenna 22/9/07,
io e C. arriviamo presto al Bronson, per occupare 2 delle sedie preparate dall' organizzazione per assistere nel migliore dei modi a quello che è uno dei pochi eventi musicali che una provincia come
quella ravennate è in grado di offrire ai suoi abitanti ovvero uno dei 4 concerti di Joanna Newsom in Italia.
L' attesa si protrae più del previsto, mentre la dj continua ad alternare cd sulla console e la sala si riempie, finalmente salgono sul palco due giovani, barba di qualche giorno, jeans, maglietta e camicia (ragazzi della porta accanto), sono i Moore Brothers da San Francisco, propongono un folk west-coast alla Simon
and Garfunkel ma senza ritmo, di tanto in tanto sovrappongono le voci senza particolari variazioni di tono, a ogni canzone si scambiano l' unica chitarra di cui sono forniti  e vanno avanti così per un bel po' di tempo, troppo per un gruppo spalla.
Finiscono e subito ci si prepara ad assaporare il suono dell'arpa che domina da inizio serata il centro del palco, ma i minuti passano, non ci si può alzare a farsi un giro fino al bar perchè la gente in piedi è pronta ad occupare il posto lasciato vacante,  poi ecco finalmente entrare Joanna Newsom seguita dalla sua Ys  band, violino, banjo/mandolino, percussioni e ovviamente arpa.
Il tocco delicato delle dita della Newsom sulle corde dell'arpa cattura immediatamente tutti i presenti, la sua voce a tratti infantile fa il resto, non è la solita chitarra o il meno solito pianoforte, è un arpa uno degli strumenti difficili per quanto ingombranti, quella che suona donandole, insieme ai tocchi delicati ed
essenziali degli altri strumentisti e insieme al coro quasi sussurrato ma che da potenza al canto di Joanna Newson, sonorità folk dal retro gusto Irish.
Dopo un ora, come è arrivata, Joanna Newsom saluta tutti, sparendo definitivamente dalla scena senza concedere il bis...
minuta, bionda e sfuggevole come una fata.

KKT
  

postato da: kktilnovello alle ore 00:37 | link | commenti
categorie: musica, folk, ravenna, joanna newsom, bronson, moorebrothers
domenica, 15 luglio 2007

patapinpinpum patapinpinpum

(riflessioni sulla musica indipendente, sull' indie e sul folk)

Mercoledì a Massa Lombarda c'era il primo appuntamento con il Riot Fest a esibirsi i Verdena:
sarà stato il freddo (e chi se lo aspettava) e quell'atmosfera così desolata dovuto alla quasi
totale mancanza di intrattenimento extra sonoro (bancarelle, stand gastronomico) ma non mi sono per niente goduto il concerto.
Prima dei Verdena si sono esibiti due gruppi vincitori di un contest locale, tra i due ho apprezzato molto di più i secondi, Malora mi pare fosse il loro nome, un buon rock, potente, pulito senza tanti fronzoli e testi sensati.
A mi parere meglio dei famosi Verdena, un trio di cui si parla molto ma che a me ha detto veramente poco, orribile la voce del cantante, meglio a livello strumentale ma comunque abbastanza monotoni e pubblico scarsamente coinvolto, non ho resistito fino alla fine e sono tornato a casa prima.

Il secondo appuntamento col Riot Fest è stato venerdì, questa volta sul palco Paolo Rossi,
quindi tutta un' altra storia, io e C. arriviamo con calma, c'è già il pienone ma riusciamo a sederci comodamente in una delle ultime panche predisposte dall' organizzazione, ci portiamo anche da coprirci per non soffrire ancora il freddo.
Lo spettacolo  è piacevole, prevedibile nelle parti predefinite (bastava averle già sentite in tv),
esilarante nelle numerose improvvisazioni offerte dal metafisico signor Rossi, stupenda la gag su Massa Lombarda paese dell'interland milanese.

In fine,sabato gran finale di settimana, U' Munacidde anzi: umunaaaciiiiiiD !
tornano dall'Altamurgia per regalarci ancora le loro tarantelle, locaton del concerto un' aia un po' imboscata nei pressi di Cotignola.
Ottima la performance, con alcune piccole pecche dovute alle ridotte dimensioni del palco e
a conseguenti sporadici disturbi audio, pubblico abbastanza coinvolto (ma la Musica nelle Aie è tutta un altra roba) anche se c'è voluto un po' prima che si scatenasse in passi improvvisati di tarantella.

Tralasciando il discorso  su Paolo Rossi che lo considero un ottimo uomo di teatro
ma comunque anche un prodotto televisivo nazionalpopolare.

Se dovessi basarmi sull'esperienza di questa settimana direi che musica folk batte musica indie (sono indie i Verdena ?).
Perchè indie è un termine che vuol dire tutto e vuol dire niente, è un tipo di musica ?
o è un modo di vestire ? meglio, è un modo di atteggiarsi ? perchè indie ormai pare non sia un abbreviativo inglese per dire indipendente.
Indipendente, termine che abbraccia la musica a 360 gradi, forse troppo in certi casi (prossimamente posterò),
ma di questi quella che sicuramete è la più legittimata è la musica folk perchè essa è l'indipendenza fatta note, non segue mode (non dovrebbe almeno) provenienti da luoghi lontani o imposte dai grandi burattinai del mainstream, nasce dalla terra, quella terra e della terra parla, di quella terra, è fatta perciò di fango, di sudore e di sangue, insomma di vita.KKT